
431 - Sta davvero tornando il nucleare in Italia? La spiegazione semplice della legge delega
Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorniShow Notes
“L’Italia torna al nucleare”: ma cosa significa davvero? Il Senato ha approvato definitivamente la legge delega sul nucleare sostenibile, che avvia un percorso per definire le regole necessarie alla realizzazione e alla gestione delle centrali. In questo video facciamo chiarezza su cosa prevede la legge, quali sono i prossimi passaggi, quanto tempo ci vuole per costruire una centrale nucleare e quali questioni restano ancora aperte: dalla scelta dei siti alla gestione dei rifiuti radioattivi, fino alle nuove tecnologie come SMR e AMR. Ripercorriamo anche la storia del nucleare in Italia e i referendum del 1987 e del 2011, per capire perché oggi il Paese è tornato a discuterne.
Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN
00:00 Ritorno al nucleare in Italia: cosa significa davvero 00:50 Cos’è una legge delega e come funziona 02:34 Quando arriveranno le nuove centrali nucleari 03:50 Quanto costa il ritorno al nucleare 04:45 I referendum del 1987 e 2011 06:51 SMR, AMR e reattori di nuova generazione 09:10 Dove potrebbero essere costruite le centrali 09:51 Dove finiranno i rifiuti radioattivi
I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=0SSDzDoyU8s&t=44s https://www.youtube.com/watch?v=jClwWIHg-MM
#geopop #nucleare #italia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
More from Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
Le proteste degli autotrasportatori contro il caro carburante e vita stanno rallentando le consegne in diverse regioni del sud Italia, Campania, Calabria, Puglia e Basilicata. Ma come si passa da una crisi del gasolio a supermercati con scaffali vuoti, pastifici fermi e caseifici chiusi? In questo video analizziamo le cause internazionali e italiane, il peso del trasporto su strada nei dati ISTAT e ISPRA, gli effetti già documentati e gli interventi annunciati dal governo. Senza schieramenti politici: con fatti, numeri e spiegazioni.
Tesla Roadster, l'auto "volante" tra propulsori SpaceX e tecnologia automobilistica: come funziona e come fa a restare a testa in giù senza cadere?
#sponsoredby La Sardegna è una delle terre più antiche del Mediterraneo, con una storia geologica di oltre 500 milioni di anni. In passato però non faceva parte dell'Italia, ma era attaccata alla Francia, più precisamente alla Provenza, assieme alla Corsica. In questo video ripercorriamo la storia geologica dell'isola e delle sue rocce a partire da 30 milioni di anni fa fino ad oggi, scoprendo come si è staccata dal continente europeo, quali sono le fasi vulcaniche che accompagnarono il distacco e perché è così ricca di giacimenti minerari.Scopri Fineco cliccando sul link: https://finecobank.sjv.io/c/7417568/3939133/17904Codice TRD020-S3 per avere 20 ordini gratis00:00 La storia geologica della Sardegna 02:16 Come si è staccata dalle coste della Francia e i cicli vulcanici 04:14 I vulcani spenti dell’isola 06:34 La rotazione in senso antiorario della Sardegna 07:32 Perché è una terra così ricca di miniere 09:11 La formazione dei giacimenti minerari: i 3 atti 12:53 La città di Carbonia14:57 Perché non ci sono così tanti terremoti come in Italia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il 20 luglio 1944, una valigetta esplosiva avrebbe potuto cambiare il corso della Seconda Guerra Mondiale. Un gruppo di ufficiali tedeschi organizzò un attentato per uccidere Adolf Hitler e rovesciare il regime nazista, ma il piano fallì e il Führer sopravvisse. Al centro della congiura c’era il colonnello Claus von Stauffenberg, che portò la bomba all’interno della Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler nascosto nei boschi dell’attuale Polonia. L’obiettivo era eliminare il Führer e attivare l’Operazione Valchiria.
La Red Special – chiamata anche Old Lady o Fireplace – è l'iconica chitarra elettrica dei Queen: fu costruita dal chitarrista Brian May assieme a suo padre Harold, partendo da un vecchio caminetto di casa. Nei primi anni Sessanta, non potendosi permettere una Fender Stratocaster o una Gibson, il giovane chitarrista decise infatti di costruire a mano lo strumento, usando materiali di recupero: legno, bottoni in madreperla e persino le molle di una moto. In questo video, insieme al chitarrista Marco Di Marco, vedremo com’è stata costruita la Red Special e le caratteristiche della chitarra che ha prodotto uno dei suoni più iconici della storia del rock: dal corpo semicavo ai tre pickup collegati in serie, fino al circuito di inversione di fase che regala il inconfondibile timbro di Bohemian Rhapsody, il celebre brano cantato da Freddie Mercury. Vedremo anche come il merito del suono dei Queen sia dovuto sia al Treble Booster che agli amplificatori VOX AC30.