
Show Notes
Ep.1041: Il quotidiano Haaretz ha rivelato che poco prima del 7 ottobre il presidente degli Emirati Arabi Uniti aveva avvertito Benjamin Netanyahu dei piani di Hamas. Il primo ministro israeliano ascolta. Ma risponde che a suo giudizio il gruppo si sta muovendo sul fronte della Cisgiordania, non su quello di Gaza. Riattacca e non ne parla con nessuno, non avvisa i vertici degli apparati di sicurezza. Dieci giorni dopo, arriva il 7 ottobre.
Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Crowd welcomes released Palestinian prisoners in West Bank | AFP”, pubblicato sul canale YouTube AFP News Agency il 30 novembre 2023; video “عاجل.. إسرائيل تنفى تلقي تحذير من مصر قبل 10 أيام من هجوم حماس”, pubblicato su YouTube il 9 ottobre 2023; video “October 7, 2023: The hours that shook Israel • FRANCE 24 English”, pubblicato sul canale YouTube FRANCE 24 English il 5 ottobre 2024; video “Israeli election upended by report Netanyahu ignored Oct 7 warnings”, pubblicato sul canale YouTube CNN l’8 settembre 2026; account Facebook Euronews, 9 settembre 2026; video “Haaretz: Netanyahu fu avvisato degli attacchi del 7 ottobre. L'analisi nella rassegna stampa del 9/9”, pubblicato su YouTube il 9 settembre 2026; video “7-Octobre: Benjamin Netanyahu aurait été averti d’une attaque du Hamas avant l’assaut, selon une enquête de Haaretz”, pubblicato sul sito TV5MONDE il 9 settembre 2026; video “Netanyahu fue advertido de los atentados de Hamas del 7-O, según el diario israelí Haaretz”, pubblicato sul canale YouTube RTVE Noticias l’8 settembre 2026; video “Netanyahu sabia dos ataques do Hamas antes de eles acontecerem?”, pubblicato sul sito TVI24 il 9 settembre 2026; account Facebook Eli Levy, 8 settembre 2026.
Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
More from Stories
Ep.1073: Gli ebrei ultraortodossi non sono sionisti e sono destinati a diventare maggioranza in Israele.
Ep.1072: Nei sobborghi di Città del Capo, i babbuini si appostano davanti a panetterie e pasticcerie. I locali li paragonano ai gangster che chiedono il pizzo, in questo caso da pagare in biscotti. Entrano nelle case in cerca di cibo e spaccano vasi, bicchieri e bottiglie. Tanti cittadini sono esasperati. Hanno dovuto installare sbarre alle finestre e lucchetti sui frigoriferi. Ora, il governo vuole prendere in mano la situazione. Ed è nata una task force per la gestione delle scimmie
Ep.1071: Dopo che esperti, Ceo ed ex dipendenti della Silicon Valley hanno previsto un futuro in cui le macchine schiacceranno gli esseri umani, Donald Trump ha annunciato un nuovo accordo sull’intelligenza artificiale che di base permette alle aziende di regolarsi da sole. Ma il documento non è solo opera del presidente degli Stati Uniti. A indirizzarlo, sarebbe stato il ministro occulto dell’intelligenza artificiale: Mark Zuckerberg.
Ep.1070: Lev Stupnikov è un tenente russo di 26 anni. Tra febbraio e luglio 2024 ha aiutato l’Ucraina a uccidere più di trecento militari del suo stesso esercito. A metterlo in contatto con il nemico è stata sua madre, Tatiana, che gira in auto in Siberia ascoltando gruppi punk ucraini. Il Wall Street Journal ha ricostruito la storia di Stupnikov, incrociando interviste, video, chat e rapporti delle forze armate russe: potrebbe essere uno dei sabotatori più letali della storia militare recente.
Ep.1069: È il messaggio comparso in una chat che gli studenti francesi usano per coordinare le manifestazioni. L’utente che lo aveva mandato diceva di chiamarsi Mamadou e usava un linguaggio innaturale. Non parlava davvero come parlano gli adolescenti, che per questo motivo si erano insospettiti e si erano convinti che Mamadou fosse un poliziotto infiltrato. Nel giro di pochi giorni, “Bismillah, c’è les ténèbres” è diventato prima un meme e poi lo slogan delle proteste. E nel fine settimana lo abbiamo sentito anche nelle piazze italiane.