
Show Notes
Dopo il processo contro Pisano, per la famiglia Bergamini cominciano vent’anni di dolore e silenzio, in cui continuano a chiedersi cosa sia successo quella sera. Nel 2009 un movimento spontaneo sui social chiede che sia fatta giustizia. Un avvocato aiuta la famiglia di Denis a cercare nuove testimonianze.
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Ospiti di Spotify Italia, Omar Schillaci, vice direttore di Sky TG24 e Pablo Trincia raccontano il dietro le quinte della serie "Il cono d'ombra - La storia di Denis Bergamini": da come è stata scelta questa storia alla modalità di lavoro, ma questa puntata extra è anche un momento per riflettere su cosa si prova ad ascoltare e raccontare vite distrutte dal dolore. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dopo trent’anni il corpo di Denis ha parlato, e le analisi confermano l’ipotesi di soffocamento. Il PM Facciolla esclude le piste che legano la morte di Denis alla malavita e al calcio scommesse. Nel 2021 comincia il processo per omicidio a carico di Isabella Internò, e dopo tre anni arriva il verdetto.
I nuovi testimoni accendono delle luci all’interno del cono d’ombra che avvolge la morte di Denis, ma nel 2015 il caso viene nuovamente archiviato. Nel 2017, però, un nuovo PM chiede la riesumazione del corpo di Denis. Nessuno sa cosa aspettarsi dopo quasi trent’anni.
I segni sul corpo di Denis non corrispondono alla dinamica dell’investimento per come è stata descritta da Isabella. La famiglia Bergamini non crede al suicidio, ma il le indagini svolte puntano solo in quella direzione. Nel 1991 comincia il processo dall’autista del camion per omicidio colposo.
La sera di sabato 18 novembre, la squadra a cena in ritiro riceve una telefonata di Isabella: Denis si è ucciso gettandosi sotto un camion, lungo la Statale Ionica. I compagni di squadra sono sconvolti, ma devono comunque scendere in campo. La famiglia di Denis arriva a Cosenza e si tengono i funerali.