
Show Notes
Il 26 giugno 1984, intorno alle sei del mattino, Francesco D’Alessio, 40 anni, venne ucciso con due colpi di pistola in un appartamento del centro di Milano. A sparare fu una ragazza americana, Terry Broome, 26 anni, arrivata a Milano con l’obiettivo di lavorare come modella. Sui giornali il delitto venne definito “l’omicidio della Milano bene”. Poi si iniziò a parlare del delitto nella “Milano da bere”, riprendendo uno slogan pubblicitario di successo molto citato negli anni Ottanta.
Terry Broome ammise la sua responsabilità, le indagini in questo senso non furono certo difficili. Ma l’attenzione per ciò che era successo contribuì a trasformare il processo in una sorta di indagine sociologica sulla Milano di quegli anni. Si discusse molto dei comportamenti della vittima nei confronti di quella che sarebbe diventata poi la sua assassina e di come e se questi comportamenti potessero prefigurare un’attenuante, e in particolare “l’aver agito in stato d’ira determinato da un fatto ingiusto altrui”. Ma si parlò anche molto di alcol e di droghe illegali, nello specifico la cocaina, di uso, abuso e dipendenza e di come quest’ultima influisca sulla capacità di intendere e di volere. Fu un processo seguitissimo, con il pubblico che manifestò più volte simpatia e comprensione nei confronti dell’accusata. I giornali americani scrissero che in realtà a essere processato era un certo stile di vita. Disse il padre di D’Alessio: «Sembra che qui a essere processata sia la vittima, colui che è stato ucciso».
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Giulia Tateo, 87 anni, e sua figlia Isabella Linsalata, 62, furono trovate morte nei loro letti nell’ottobre del 2021, a ventidue giorni di distanza l’una dall’altra. L’autopsia riscontrò nel corpo di Isabella Linsalata la presenza di due sostanze a uso ospedaliero, il sevoflurano e il midazolam, farmaci utilizzati per le anestesie. Venne trovato anche un altro farmaco, una benzodiazepina, reperibile anche in farmacia. Mesi dopo venne riesumato il corpo di Giulia Tateo e durante gli accertamenti sui resti vennero riscontrate tracce delle stesse sostanze.
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