
Show Notes
Ciao e benvenuti a una nuova puntata di Speak Italian. Spero siate pronti per un nuovo episodio per migliorare il vostro ascolto e comprensione in italiano. Come sempre, non vi preoccupate se non capite parola per parola potete sempre ascoltare questa puntata di nuovo e magari aiutarvi con la trascrizione. Se avete qualche domanda sarei felicissimo se mi contattaste tramite Facebook o Instagram cercando @speakitalianpodcast.
Oggi volevo parlare di un argomento a cui gli italiani piace molto discutere: il cibo. Il cibo è quello che si trova sulle tavole, che mangiamo quando andiamo al ristorante o che guardiamo essere preparato da cuochi o chef stellati in televisione.
La posizione geografica della penisola italiana ha storicamente sempre avuto le condizioni ideali per far crescere rigogliosamente frutta e verdura e allevare gli animali. Rigogliosamente significa che frutta e verdura crescono in abbondanza. E quando si ha così tanta materia prima non si può far altro che approfittarne e cucinare.
Come in Italia, in tutto il mondo, non mangiamo più perché abbiamo fame ma perché ci piace mangiare. Il cibo è diventato un lusso a cui pochi riescono a rinunciare. Si va al ristorante per una riunione o meeting di lavoro, per una festa di compleanno o semplicemente per rivederci con i nostri amici. Gli italiani amano cucinare e ne parlano costantemente. Quante volte mi sono ritrovato a tavola e si parlava e discuteva degli ingredienti freschi che sono stati usati. Formaggi cari, verdure di stagione, pesce pescato proprio oggi.
Quindi, noi italiani amiamo il cibo è parte della cultura italiana e ne siamo molto orgogliosi. Viviamo in un mondo sempre più globalizzato e non fa strano che popoli e persone che non hanno mai vissuto o addirittura non sono mai stati in Italia si mettano a sperimentare ricette italiane come la pasta, la pasta al ragù, la lasagna, la pizza, i risotti, i tiramisù e molto altro ancora. Mi è quasi venuta l’acquolina in bocca a parlarne! L’acquolina è quando la bocca si riempe di acqua o meglio di saliva mentre si pensa al cibo.
Dicevamo, viviamo in un mondo sempre più connesso e non è strano che qualcuno che vive in Giappone o in Argentina si metta a cucinare ricette italiane. Secondo me è bellissimo. Ovviamente non tutti gli ingredienti che si trovano in Italia sono disponibili in tutto il mondo e quindi bisogna adattarsi magari aggiungendo il cheddar al posto del parmigiano o il ketchup invece del sugo al pomodoro. Così nascono nuove ricette che possono far storcere il naso agli italiani più tradizionalisti come ad esempio la famosa pizza all’ananas. Uno dei nemici degli italiani che viene spesso criticata per non essere una pizza originale.
Ma non temete, noi italiani non siamo snob anche a noi ci piacciono i cibi di altri Paesi come il sushi, gli hamburger, gli involtini primavera o l’hummus. Infatti nel mondo e anche in Italia sono nati molti ristoranti detti fusion dove si uniscono due cucine totalmente diverse per creare qualcosa di nuovo.
Bene, spero oggi abbiate imparato qualcosa di nuovo sulla cultura gastronomica italiana e questo episodio vi sia piaciuto. Continuate a seguirmi per migliorare sempre di più la vostra comprensione della lingua italiana e in pochissimo tempo riuscirete a capire tutto. Ne sono certo.
Grazie e vi auguro un buon proseguimento di giornata. A presto.
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Ciao e benvenuti a una nuova puntata di Speak Italian. Come è andata la vostra settimana? Con l’arrivo dell’estate e del mese di agosto le giornate sono diventate sempre più calde. Dove vi trovate voi fa caldo?
Ciao e benvenuti a un nuovo episodio di Speak Italian. Spero abbiate trascorso un buon fine settimana e siate pronti a migliorare il vostro ascolto della lingua italiana. Come sempre, non vi preoccupate se non capite tutto. Nei primi episodi cercherò di parlare lentamente e usare parole e frasi poco complicate e lentamente, molto lentamente, aumenterò la velocità. Potete sempre leggere la trascrizione di ogni episodio. Ho molta fiducia in voi e sono sicuro che in pochissimo tempo il vostro ascolto e comprensione migliorerà tantissimo!
Ciao e benvenuti a una nuova puntata di Talk Italian. Come state? Spero vada tutto bene e siate pronti per l’episodio di oggi. Oggi volevo parlare di un argomento che sicuramente troverete interessante. L’istruzione e la scuola. Istruzione è la parola che in italiano si usa quando si parla di apprendimento, in inglese si usa la parola “Education”. Attenzione però questo è un falso amico perché in italiano educazione significa essere gentili e cortesi, avere delle buone maniere. Sempre per usare l’inglese come lingua di riferimento educazione significa “politness”. La scuola è molto importante ed è il posto dove quasi tutti spendiamo molto tempo crescendo. In Italia i bambini e le bambine iniziano la scuola primaria quando hanno tra i cinque e i sei anni e dura cinque anni. Questa scuola si chiama scuola elementare o elementari. Quando ero piccolo non mi piaceva andare a scuola e volevo stare a casa con la mia famiglia, sono sicuro che anche voi quando eravate piccoli a volte non vi piaceva andare se non per incontrarvi con i vostri amici in classe. Quando ero piccolo non capivo però quanto fosse importante studiare e imparare cose nuove. Adesso che sono più grande sono molto grato della mia istruzione e di essere andato a scuola. Come molti sanno la scuola è un diritto e tutti dovrebbero avere la possibilità di imparare e studiare, ma ahimè non è così per tutti. Come possono i governi rendere l’istruzione accessibile per tutti? Beh, sembra un po’ scontato dirlo ma sicuramente investire di più nelle scuole. Investire nelle infrastrutture ovvero gli edifici, i banchi, le aule ma anche in nuove tecnologie come computer portatili e tablet. Rendere le scuole accessibili per studenti con disabilità motorie e di apprendimento dovrebbe essere la priorità di ogni Ministero dell’istruzione. Nel 2020 in molti si sono trovati a lavorare a casa per colpa della pandemia del COVID-19 e così è successo anche alle scuole. Gli insegnanti si sono ritrovati a insegnare a distanza usando nuove tecnologie di cui erano poco pratici come Zoom e Skype. Sebbene è difficile prevedere una pandemia, molti insegnanti riconoscono che se avessero imparato a usare queste tecnologie prima sarebbe stato molto meglio. Le scuole si sono anche trovate ad affrontare un altro problema. Alcuni alunni e alcune alunne non avevano a disposizione un computer portatile e non avevano accesso alle lezioni online. Quindi sì, bisogna investire in nuove tecnologie soprattutto adesso. Alcuni governi hanno difficoltà a trovare abbastanza insegnanti e professori per tutti gli alunni che affollano ogni anno le scuole italiane e di tutto il mondo. Perché? Spesso gli insegnanti non vengono pagati abbastanza nonostante il loro lavoro sia così importante. Quindi investire in strutture, nuove tecnologie e insegnanti potrebbe aiutare a rendere l’istruzione più accessibile a tutti. I governi, quindi, dovrebbero alzare le tasse o gestire meglio i soldi pubblici. Solo investendo si può garantire a tutti l’accesso all’istruzione. Bene, spero vi sia piaciuto l’episodio di oggi. Se non avete capito qualche parola non vi preoccupate, piano piano il vostro ascolto migliorerà tantissimo! Potete sempre riascoltare questo episodio con l’aiuto della trascrizione. Spero di rivedervi presto. Ciao e alla prossima puntata!
Ciao e benvenuti alla prima puntata di Speak Italian. Questo è un podcast pensato per chi ha iniziato a studiare italiano da poco oppure per chi studia italiano da un po’ di tempo e vuole migliorare l’ascolto. Per migliorare una lingua è importante studiare la grammatica, ma anche ascoltare e familiarizzare con la lingua. Familiarizzare deriva dalla parola famiglia e significa abituarsi ai suoni e alle parole di una nuova lingua. Perché imparare una lingua straniera è difficile? Questa è una domanda che prima o poi tutti si sono posti e putroppo non esiste una risposta che va bene per tutti. Chi ha imparato due o più lingue da bambino o bambina, riesce a imparare una terza o quarta o addirittura quinta lingua con molta più facilità di chi conosce soltanto una lingua. Ci sono molti studi al riguardo che parlano di flessibilià mentale, flessibilità significa essere versatili e in grado di adattarsi a nuovi scenari rapidamente, e addirittura intelligenza. Senza addentrarci troppo in questo dibattito, chi parla più di una lingua magari senza rendersene conto può utilizzare parole, regole grammaticali, suoni che si conoscono già e utilizzarli per la lingua di arrivo. Per esempio è come avere due armadi, uno con vestiti rossi e uno con vestiti blu unirli insieme ed ecco, adesso hai un nuovo vestito blu e rosso. Però chi parla solo una lingua non si deve sentire svantaggiato. Tutti possono imparare una nuova lingua, bisogna solamente allenarsi magari un pochino di più. Sicuramente conoscere bene la propria lingua madre è molto importante, la lingua madre è la lingua o dialetto che parliamo e conosciamo meglio. Conoscere molte parole della propria lingua o riconoscere le regole grammaticali vi aiuteranno moltissimo a migliorare il vostro italiano. Ne sono sicuro! Imparare una lingua straniera non è difficile, ma bisogna allenarsi. Circondarsi della lingua di arrivo è molto importante. Leggere un libro, magari con traduzione a lato, aiuta la propria mente a concentrarsi e imparare nuove parole. In vendita ci sono molti libri con traduzione a lato anche chiamati libri bilingui. Questi libri presentano sulla pagina di sinistra il testo in italiano e sulla pagina a destra il testo in un’altra lingua. Ascoltare un podcast come state facendo adesso sicuramente può aiutarti a familiarizzare con la lingua e migliorare oppure ascoltare la radio e canzoni. Se ti piace guardare la tivù, ci sono tantissimi programmi e film in italiano o che sono stati doppiati in italiano. Molti film, soprattutto film americani, vengono venduti anche in Italia però vengono tradotti in italiano e le voci sono di professionisti del doppiaggio. Potete anche attivare i sottotitoli. Insomma, tutto può aiutarvi a raggiungere i vostri obiettivi l’importante è immergersi in una nuova cultura e continuare ad allenarsi come si farebbe in palestra. Spero vi sia piaciuta questa puntata e se vi sembra di non aver capito tutto, non vi preoccupate potete sempre riascoltare questo podcast e leggere la trascrizione sul mio sito. Grazie. Per oggi è tutto, vi auguro una buona giornata. A presto! Ciao.