
EP. 2 S. 3 - Chiara Sernacchioli: quello che ho imparato prendendomi cura degli altri #podcastdonne
Podcast 1% DonneShow Notes
In questa puntata incontriamo Chiara Sernacchioli, una donna che da anni realizza i sogni di bambini e ragazzi che stanno affrontando momenti difficili, creando incontri speciali con alcuni degli artisti più amati.
Una conversazione intensa e autentica in cui Chiara racconta cosa significa entrare ogni giorno in contatto con la sofferenza, le emozioni che si porta dentro, le storie che non ha mai dimenticato e l'importanza di trasformare anche i momenti più complessi in occasioni di speranza.
Una puntata che parla di umanità, empatia e della forza che nasce quando si sceglie di esserci davvero per gli altri.
------------------------------------------------------------------------------------------------Segui Chiara sui Socialhttps://www.instagram.com/chiarasernacchioli?utm_source=ig_web_button_share_sheet&igsh=ZDNlZDc0MzIxNw== Seguici su tutti i Social 👇🏻Instagram: https://www.instagram.com/donnepodcastTikTok: https://www.tiktok.com/@podcastdonneAscoltaci sulle Piattaforme Audio 🎧Spotify: https://open.spotify.com/show/50IdQMx595dggyxiH0k0jnApple Podcast: https://podcasts.apple.com/us/podcast/podcast-1-donne/id1749478161
Segui l'1% Podcast di Giacomo https://youtube.com/playlist?list=PLlf007993UZpLkIMui85M-QUBUGsbFgir&si=pevSm6w2TQKD1S2A #podcast #podcastdonne #donne #business #successo #crescitapersonale #coach #imprenditrice #shorts
More from Podcast 1% Donne
In questa puntata del podcast 1% Donne, parliamo con Nina Rima: ragazza, mamma, modella e attrice, ma soprattutto una donna in continua evoluzione, che rifiuta le etichette fisse per lasciare spazio a tutto ciò che deve ancora diventare.Una conversazione intima, autentica e coraggiosa che ripercorre le tappe fondamentali della sua vita: da un'infanzia luminosa e spensierata, vissuta in una famiglia al femminile ricca d'amore ma segnata da un divorzio, fino alle sfide e ai momenti di profondo smarrimento dell'adolescenza. Con grande sincerità, Nina ci porta dentro la sua storia di crescita precoce, tra la ricerca di punti di riferimento, il peso dei giudizi di provincia e un percorso di consapevolezza e guarigione intrapreso grazie alla terapia.Insieme analizziamo cosa significhi sentirsi "sopravvalutate" da bambine perché considerate troppo sveglie, per poi trovarsi senza una vera guida nel momento del bisogno. Un dialogo aperto sull'importanza di farsi supportare dai professionisti, sul valore dell'empatia generazionale e sulla necessità di smettere di giudicare per iniziare a tendere la mano.Infine, Nina condivide una riflessione preziosa sulla maternità, sul superamento dei meccanismi autolesivi del passato e sulla libertà di ripartire ogni volta che la vita lo richiede.Un racconto di forza interiore, fragilità svelate, indipendenza e profonda rinascita.In questa puntata scoprirai: Chi è Nina oggi: il rifiuto delle definizioni rigide, il ruolo di mamma e la visione fluida della propria identità e del lavoro tra moda e comunicazione. L'infanzia e la quota femminile: crescere in una famiglia di donne separate, circondata da un amore immenso ma con la consapevolezza tardiva delle dinamiche familiari. Dalla spensieratezza alla chiusura: come la bambina solare e aperta a tutto il mondo si sia trasformata, proteggendosi attraverso una maggiore riservatezza. Il valore della terapia: perché farsi seguire da un professionista è fondamentale per unire i puntini del passato e trovare gli strumenti che la società non ci dà. L'adolescenza e i "giri sbagliati": il peso di essere considerata la "bambina prodigio", il trasferimento in un paesino di montagna e il disorientamento di quegli anni. Il giudizio e la sopravvivenza: l'etichetta di "ragazza facile" data prima ancora dei fatti, i meccanismi autolesivi e il momento in cui si decide di riprendere in mano la propria vita. Il ritorno al padre e i cambiamenti scolastici: la ricerca di una nuova stabilità, i tentativi di trovare la propria strada tra mille difficoltà e il sostegno della madre. Empatia e giudizio sociale: una riflessione sincera sul perché gli adulti a volte non intervengono e sull'importanza di esserci sempre gli uni per gli altri.
In questa puntata del podcast 1% Donne, parliamo con Emma Vicario Lo Castro: mamma, imprenditrice, volto e anima di Amy Food Life, nonché fondatrice di Milprep Academy. Oggi è una donna pensante, indipendente e libera, che ha saputo trasformare un'infanzia segnata da una prematura perdita in una solida struttura di vita, guidata dalla determinazione e dalla consapevolezza.Una conversazione profonda, toccante e genuina che ripercorre i ricordi di una bambina rimasta senza padre a soli cinque anni e mezzo. Emma ci racconta la quotidianità di una famiglia al femminile composta da lei, dalla giovane madre ventiseienne e dal fratellino, vissuta come in un episodio di Una mamma per amica: un delicato equilibrio tra il forte desiderio di autonomia di una giovane mamma e la presenza premurosa, ma talvolta ingombrante, dei nonni. Tra aneddoti di merende di nascosto e contrasti sull'educazione, emerge un quadro vivido di crescita, di valori e di legami generazionali.Insieme analizziamo la complessa dinamica del diventare adulti prima del tempo. Dagli anni scolastici segnati da un'educazione rigida alla maturazione precoce durante l'adolescenza: un periodo vissuto senza la necessità di ribellioni o scontri, ma basato su un rapporto di profonda fiducia e trasparenza con la madre. Un dialogo sincero su cosa significhi imparare la libertà di scelta fin da piccoli, per poi ritrovarla nel proprio ruolo genitoriale e nelle sfide di tutti i giorni.Infine, Emma condivide una riflessione sul valore del nucleo familiare che si trasforma: l'evoluzione delle relazioni con la crescita, la forza di una famiglia allargata, il legame con il fratello e la costruzione di un percorso personale e professionale cucito su misura per i propri valori.Un racconto di forza interiore, maturità, indipendenza e sincera condivisione.In questa puntata scoprirai:• Chi è Emma oggi: il ruolo di donna, madre, imprenditrice e la visione alla base di Amy Food Life e Milprep Academy• La perdita del padre in tenera età: i ricordi dell'infanzia e l'impatto sulla formazione del carattere• Dinamiche familiari a confronto: la ricerca dell'indipendenza della giovane madre e il ruolo di supporto e presenza dei nonni• L'educazione e i primi anni di scuola: il contrasto tra regole severe e l'insegnamento ad essere autonomi• Il valore della trasparenza: come il rapporto di fiducia sincero con la madre ha evitato le tipiche conflittualità dell'adolescenza• Crescere in fretta e con maturità: la sensazione di essere "nata grande" e la gestione delle responsabilità fin da giovanissima• Genitorialità e specchi del passato: come l'educazione ricevuta influenza oggi il modo di essere madre con i propri figli• La forza delle radici e della famiglia allargata: l'unione tra fratelli e l'evoluzione dei legami affettivi nel tempo.
In questa puntata del podcast 1% Donne, parliamo con Federica Zacchia: content creator, direttrice creativa e attrice, oggi colonna portante dell'agenzia digital Your Mood sia davanti che dietro la telecamera.Una conversazione aperta e spigliata che ripercorre le tappe di una vita guidata da una straordinaria determinazione, dalla passione per lo sport d'alto livello alla reinvenzione nel panorama audiovisivo e digitale. Federica ci racconta con genuinità ed estrema sincerità il suo percorso: dai dodici anni dedicati alla ginnastica artistica ad altissimi livelli, tra Nazionale e Serie A, al delicato momento dell'infortunio e della transizione verso l'adolescenza, illuminato dal supporto sano e non giudicante dei suoi genitori.Insieme analizziamo cosa significhi inseguire una vocazione artistica partendo da un foglio bianco: dal superamento dell'ostico e selettivo provino al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma fino al mese propedeutico vissuto "alla Hunger Games", dove la sua autenticità ha avuto la meglio sulla pura tecnica. Un itinerario ricco di soddisfazioni e legami profondi, ma che non nasconde le ombre di ambienti complessi, segnati dalla frustrazione, dalla competizione e da dinamiche talvolta tossiche.Infine, Federica condivide una riflessione intima sulla sua evoluzione professionale e personale: il valore viscerale dell'amicizia, la difficoltà nel trovare relazioni trasparenti al femminile, il ruolo chiave del suo migliore amico Cristiano Caccamo nella svolta digital e la capacità di liberarsi dalla rigidità per accogliere nuove opportunità fino a trovare la propria vera strada.Un racconto di versatilità, forza di volontà, libertà mentale e sincera passione.In questa puntata scoprirai:• La doppia anima lavorativa di oggi: tra il ruolo di talent/content creator e quello di direttrice creativa in agenzia• Gli anni della ginnastica artistica ad alti livelli: la disciplina, l'infortunio alla schiena e i "blocchi" psicologici in pedana• L'ambiente della ginnastica agonistica negli anni 2000: il peso quotidiano sulla lavagna, la pressione e il confronto con i disturbi alimentari• L'importanza fondamentale della famiglia: una figura materna protettiva capaci di sgonfiare le pressioni e salvaguardare la serenità• Il cambio di rotta dopo il liceo: il desiderio di recitare e il supporto dei genitori senza il peso delle aspettative• Il provino al Centro Sperimentale di Cinematografia: il mese propedeutico, la selezione spietata e la forza della semplicità• I tre anni di accademia: lo spirito di squadra in classe, i primi passi teatrali nati quasi per caso negli scout e le amicizie per la vita• Il mondo del cinema e la gestione della frustrazione: la natura imprevedibile dei provini e le dinamiche competitive dell'ambiente• Le relazioni umane e l'amicizia: la ricerca di comunicazioni schiette, senza non-detti né sovrastrutture• La svolta verso il mondo digital: la capacità di riorientarsi e la felicità di aver costruito un percorso lavorativo su misura.
In questa puntata del podcast 1% Donne, parliamo con Tamara Donà: conduttrice, attrice e mamma di Lucia, con una carriera iniziata a soli 13 anni nel mondo dello spettacolo e trasformata nel tempo attraverso la TV, il cinema, il teatro e la radio.Una conversazione intima e senza filtri che ripercorre le tappe di una vita vissuta sempre "sull'altalena", tra grandi ambizioni, inaspettati cambi di rotta e la costante ricerca della propria identità. Tamara ci racconta con ironia ed estrema sincerità gli aneddoti della sua quotidianità familiare, dal desiderio mai accantonato di una famiglia numerosa al rigido castigo inflitto alla figlia pre-adolescente, per poi riavvolgere il nastro e ritornare alle radici della sua storia.Insieme analizziamo cosa significhi crescere con un sogno apparentemente inraggiungibile per chi proviene da un piccolo paese di provincia: dai primi lavoretti al mercato per pagarsi i biglietti del treno fino al provino rocambolesco che la portò a essere scelta, a soli 16 anni, dal maestro Dino Risi per recitare accanto a Giancarlo Giannini. Un percorso dorato in apparenza, ma che nascondeva retroscena complessi legati alla gestione della pressione, al rapporto con registi esigenti e alla fatica delle tournée teatrali.Infine, Tamara condivide con grande coraggio il suo viaggio interiore: il conflitto precoce con la propria immagine proiettata sullo schermo, la sindrome dell'impostore e la scelta di intraprendere un percorso d'analisi a vent'anni per imparare ad accettarsi e a distinguere il lavoro dalla propria essenza profonda.Un racconto di determinazione, consapevolezza emotiva, passione per lo spettacolo e autenticità femminile.In questa puntata scoprirai:• Il desiderio di maternità e la gestione della vita familiare con una figlia in pre-adolescenza• Il ricordo d'infanzia a Gavirate e l'immagine dell'altalena come metafora di vita• La determinazione da giovanissima: i lavori al mercato per finanziarsi i primi provini a Milano• Il ruolo dei genitori: dal sostegno incondizionato della madre alle preoccupazioni del padre• Il primo spot pubblicitario e l'impatto emotivo del confronto con i compagni di scuola• L'incontro casuale con Dino Risi a 16 anni e l'ingresso nel mondo del cinema d'autore• La pressione psicologica sul set e come la strategia del regista possa far emergere la fragilità dell'attore• Il rapporto con la propria immagine e la decisione di iniziare l'analisi a vent'anni per superare le insicurezze• La magia del teatro dal vivo e la differenza con i ritmi del cinema• La faticosa vita da tournée e la consapevolezza di dover scegliere la strada più adatta alla propria natura
In questa puntata del podcast 1% Donne, parliamo con Maria Sole Barbieri: mamma di quattro figli, imprenditrice nel settore del fitness e creatrice di un’app nata circa sei anni fa che aiuta tantissime donne a prendersi cura di sé.Una conversazione intensa e autentica che esplora l'equilibrio quotidiano tra famiglia, lavoro, matrimonio e vita personale. Maria Sole ci racconta con grande sincerità come la sua vita sia stata ribaltata dall'arrivo inaspettato del suo quarto figlio, nato contro ogni previsione medica: una notizia giunta quando la famiglia aveva già definito i propri spazi e la propria routine, che ha richiesto una riorganizzazione completa, ma che oggi rappresenta una gioia immensa.Insieme analizziamo cosa significhi oggi essere una mamma lavoratrice, il peso del carico mentale che spesso grava sulle donne e lo stile educativo che sceglie di adottare ogni giorno: un'impostazione ferma, basata sulla disciplina e sull'importanza dell'impegno, per insegnare ai propri figli che ogni traguardo va conquistato con il lavoro, pur lasciando loro la libertà di esprimere la propria personalità.Infine, ripercorriamo le radici della sua determinazione partendo dalla Maria Sole bambina. Un'infanzia segnata dalla passione viscerale per lo sport e dal sogno di diventare una tennista professionista, un percorso che l'ha portata a lasciare casa a soli 12 anni per trasferirsi nel centro della Federazione Italiana Tennis. Dalla vita autonoma e dai ritmi serrati di allenamento fino ai viaggi in giro per il mondo, Maria Sole condivide i sacrifici, il rapporto con la solitudine e le sfide che hanno plasmato il suo carattere fin da giovanissima.Un racconto di crescita personale, inaspettati cambi di rotta, disciplina e la costante ricerca del proprio equilibrio.In questa puntata scoprirai:• Come gestire l'equilibrio quotidiano tra carriera, matrimonio e quattro figli• La storia della nascita inaspettata del quarto figlio contro ogni previsione medica• Il carico mentale e logistico delle mamme e come affrontarlo nella vita di tutti i giorni• Lo stile educativo di Maria Sole: tra disciplina, regole ed esempio pratico• L'importanza di insegnare ai figli il valore del lavoro e dell'impegno• La passione infantile per lo sport e la nascita del sogno del tennis• La scelta di lasciare casa a soli 12 anni per entrare nel centro della Federazione Italiana Tennis• La routine di allenamento, lo studio serale e la vita da giovane atleta autonoma• L'impatto dei weekend in solitudine e l'insegnamento che lo sport individuale lascia per la vita• Il confronto con le atlete straniere e la formazione di una mentalità orientata al sacrificio• Il rapporto con i genitori, il supporto familiare e il valore dell'indipendenza