
400 - Il tuo capo è l’AI: Come l'algoritmo è diventato il manager di milioni di persone
Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorniShow Notes
L'algoritmo può essere un capo migliore di un essere umano? Oggi tre aziende italiane su quattro utilizzano già sistemi di gestione algoritmica per assegnare compiti, monitorare i dipendenti, valutare le prestazioni e organizzare il lavoro. Non si tratta solo di colossi come Amazon, Uber o Deliveroo: l'algoritmo è ormai entrato in moltissime aziende, spesso senza che i lavoratori ne siano pienamente consapevoli. Ma è davvero un problema? Non necessariamente. In questo episodio analizziamo come funziona la gestione algoritmica del lavoro, quali vantaggi può offrire rispetto ai manager umani e quali rischi comporta quando le decisioni vengono prese da sistemi opachi e difficili da contestare. Parleremo dei dati dell'OCSE, della diffusione dell'intelligenza artificiale nelle aziende, degli algoritmi che valutano i lavoratori e delle nuove regole europee pensate per garantire trasparenza e tutela dei diritti.
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00:00 Gestione algoritmica nel lavoro: quando l’AI è il capo 01:03 Cos'è il management algoritmico 02:02 L'adozione dell'IA in Italia, UE e USA: dati OCSE 03:51 I settori e i lavori interessati 05:21 Rider e call center 06:34 Screening automatico dei CV 07:48 La valutazione dei manager e il Workforce Analytics 09:28 I rischi della gestione algoritmica nella sanità 10:15 Il giornalismo: l’influenza sulle decisioni editoriali 11:16 Le 5 leve del management algoritmico 12:25 I rischi sui lavoratori: impatto psicologico e ansia 14:01 Tutele legali: le norme in Europa e Italia 15:29 Il futuro: l'IA e la valutazione degli insegnanti 16:18 Assistenti sociali e lo scandalo nei Paesi Bassi 17:16 La valutazione di avvocati, analisti e medici 18:10 Un sistema algoritmico è meglio di un manager umano?
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#sponsoredby La Sardegna è una delle terre più antiche del Mediterraneo, con una storia geologica di oltre 500 milioni di anni. In passato però non faceva parte dell'Italia, ma era attaccata alla Francia, più precisamente alla Provenza, assieme alla Corsica. In questo video ripercorriamo la storia geologica dell'isola e delle sue rocce a partire da 30 milioni di anni fa fino ad oggi, scoprendo come si è staccata dal continente europeo, quali sono le fasi vulcaniche che accompagnarono il distacco e perché è così ricca di giacimenti minerari.Scopri Fineco cliccando sul link: https://finecobank.sjv.io/c/7417568/3939133/17904Codice TRD020-S3 per avere 20 ordini gratis00:00 La storia geologica della Sardegna 02:16 Come si è staccata dalle coste della Francia e i cicli vulcanici 04:14 I vulcani spenti dell’isola 06:34 La rotazione in senso antiorario della Sardegna 07:32 Perché è una terra così ricca di miniere 09:11 La formazione dei giacimenti minerari: i 3 atti 12:53 La città di Carbonia14:57 Perché non ci sono così tanti terremoti come in Italia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il 20 luglio 1944, una valigetta esplosiva avrebbe potuto cambiare il corso della Seconda Guerra Mondiale. Un gruppo di ufficiali tedeschi organizzò un attentato per uccidere Adolf Hitler e rovesciare il regime nazista, ma il piano fallì e il Führer sopravvisse. Al centro della congiura c’era il colonnello Claus von Stauffenberg, che portò la bomba all’interno della Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler nascosto nei boschi dell’attuale Polonia. L’obiettivo era eliminare il Führer e attivare l’Operazione Valchiria.
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Quale sarà il futuro di Venezia nei prossimi decenni? L’innalzamento del mare rischia davvero di sommergerla? In questo video analizziamo i 4 possibili scenari per salvare una tra le città più uniche al mondo. Venezia infatti convive da secoli con l'acqua alta, ma oggi la combinazione tra i cambiamenti climatici che spingono in alto il livello dei mari e il lento sprofondamento del suolo (la subsidenza) sta portando la situazione verso un punto critico. Il MoSE rappresenta un eccellente freno d'emergenza per bloccare le maree straordinarie, ma cosa accadrà quando le chiusure temporanee non basteranno più? Un utilizzo troppo frequente del MoSE rischierebbe di bloccare il porto commerciale, alterare irrimediabilmente l ecosistema lagunare e trasformare i canali in bacini stagnanti. Per capire dove stiamo andando, abbiamo analizzato un nuovo fondamentale studio coordinato dal Professor Piero Lionello e pubblicato su Nature Scientific Reports. Lo studio individua quattro possibili strategie di adattamento per il futuro, dalla laguna aperta all’abbandono totale della città. Non esiste una soluzione giusta e una sbagliata: ognuna richiede miliardi di euro, grandi competenze ingegneristiche e scelte politiche coraggiose.