StoryTech di Fjona Cakalli

Storia del Tamagotchi | 22

StoryTech di Fjona Cakalli

Show Notes

Nel 1996 un piccolo uovo di plastica con tre pulsanti e uno schermo in bianco e nero conquista milioni di bambini. Si chiamava Tamagotchi e, per la prima volta, ci chiedeva qualcosa di molto umano: prendersene cura. Ma dietro quel giocattolo iconico si nasconde una storia più profonda, che parte dal Giappone e arriva fino ai chatbot di oggi. Nella puntata di oggi, la domanda che ci poniamo è: perché ci affezioniamo così facilmente alle macchine?See omnystudio.com/listener for privacy information.

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Oct 18, 2026

Un esserino color crema, due occhietti tondi e un sorriso all’insù. È Jolly, il pupazzo che Meta ha scelto per dare un volto al suo nuovo assistente di Intelligenza Artificiale. Non è una novità, le aziende tecnologiche hanno da sempre utilizzato personaggi dalle sembianze adorabili per tranquillizzare il pubblico impaurito da una nuova tecnologia, fosse l'energia elettrica a casa o l'AI nelle nostre agende. In questa puntata partiamo da qui per esplorare una strategia che unisce psicologia, design e tecnologia: rendere l’intelligenza artificiale così familiare da farci abbassare la guardia. Perché quando affidiamo a un assistente digitale le nostre mail, i nostri acquisti e pezzi della nostra vita, quanto conta il fatto che abbia un musetto adorabile?See omnystudio.com/listener for privacy information.

Oct 11, 2026

Negli anni Settanta, l’Unione Sovietica aveva immaginato una rete di computer capace di collegare il Paese e gestirne l’economia in tempo reale. Un progetto ambizioso, che anticipava Internet come lo conosciamo noi, ma che non vide mai la luce. In questa puntata scopriamo la storia di OGAS (usiamo l'acronimo per comodità!) e proviamo a capire perché una tecnologia pensata per cambiare tutto si sia scontrata con il sistema che avrebbe dovuto trasformare.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Oct 4, 2026

Washington e Pechino si parlano, ma non chiamano le cose allo stesso modo. Nel nuovo confronto tra Trump e Xi Jinping, l’intelligenza artificiale diventa terreno di una competizione che passa dai chip alle terre rare, fino alle parole con cui i due paesi raccontano la tecnologia. Gli Stati Uniti parlano di “superintelligenza”, la Cina di “intelligenza artificiale”: una differenza lessicale che racconta molto più di quanto sembri.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Sep 27, 2026

Nel 1969 Neiman Marcus mise in vendita un computer da cucina da 10.600 dollari, una follia per l'epoca. Serviva a organizzare ricette, menu e bilanci familiari, aveva sedici interruttori, nessuno schermo e, soprattutto, richiedeva due settimane di corso per imparare a preparare… la cena. Ne vendettero zero. Quel fallimento ci pone davanti a una domanda attualissima: quando immaginiamo il futuro della tecnologia, quanto conta l’idea che abbiamo delle persone che dovranno usarla?See omnystudio.com/listener for privacy information.

Sep 20, 2026

Non ci basta più che la tecnologia funzioni, vogliamo che ci faccia dire "WOW". Negli ultimi anni ci siamo abituati a pretendere che ogni nuova generazione di tool tech sia più sorprendente, più radicale, più innovativa della precedente. E così le aziende cercano di superare costantemente se stesse, nella speranza di generare quell'effetto meraviglia capace di catturare la nostra attenzione, generare hype e farci desiderare il prodotto successivo. Oggi cerchiamo di capire cosa succede quando la novità diventa un’aspettativa permanente e perché quando tutto deve stupirci, forse il vero rischio è che niente riesca più a farlo,See omnystudio.com/listener for privacy information.

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