
Show Notes
In Francia, un attacco hacker ha colpito i sistemi di refrigerazione di centinaia di supermercati, causando perdite di cibo per milioni di euro. Partendo dai dati e dalle dichiarazioni riportate da Il Sole 24 Ore e Le Monde, riflettiamo sulla sicurezza dei dispositivi connessi: chi li produce, chi può controllarli e chi garantisce gli aggiornamenti? Domande sempre più importanti anche quando affidiamo all’intelligenza artificiale il potere di agire sul mondo fisico.
Sono Mario Moroni, ascolta la puntata e fammi sapere cosa ne pensi.
More from Il Caffettino di Mario Moroni
Come cambia la sicurezza informatica quando anche chi attacca può contare sull’intelligenza artificiale? In questa puntata del Caffettino, registrata in occasione di WAVE, incontriamo a Torino Marco Molinaro, Cybersecurity Lead di Accenture Italia e Grecia. Parliamo di come l’IA potenzia gli attacchi e può aiutare chi difende a individuare vulnerabilità prima che vengano sfruttate. Una corsa contro il tempo che richiede nuove competenze, monitoraggio continuo e protezioni capaci di mantenere semplice l’esperienza degli utenti. Scopriamo da dove può partire un’impresa: conoscere i propri sistemi e integrare la sicurezza in ogni fase del lavoro, dalla progettazione alla gestione dei servizi.
Due vulnerabilità critiche in PHP, una delle tecnologie più diffuse del web, hanno spinto diversi siti istituzionali europei a sospendere i servizi per precauzione. Le falle, note come PHP2Shell, possono consentire l’esecuzione di codice sui server senza autenticazione. L’intelligenza artificiale ha aiutato i ricercatori a dimostrare come sfruttarle, rendendo urgente la distribuzione degli aggiornamenti. Una vicenda che racconta come l’AI stia cambiando la cybersicurezza e perché trovare una falla sia soltanto il primo passo per proteggere i servizi che utilizziamo ogni giorno.Sono Mario Moroni, ascolta la puntata e fammi sapere cosa ne pensi.Fonte: https://ilcaffettino.link/2625
https://ilcaffettino.link/fumetto - Il Caffettino ha bisogno di te!
Pagamenti bloccati, prelievi impossibili e difficoltà ad accedere all’app: il disservizio Revolut del 20 ottobre, legato a un guasto di Google Cloud a Londra, ha mostrato quanto dipendiamo da infrastrutture condivise. Coinvolte anche altre banche e la piattaforma per alcune udienze a distanza in Inghilterra e Galles.
https://ilcaffettino.link/fumetto - Il Caffettino ha bisogno di te!