
Show Notes
L’ospite di questo episodio della serie "Storia Orale della Diplomazia Italiana" è l'Ambasciatrice Brunella Borzi, tra le prime donne a entrare nella carriera diplomatica italiana dopo l'apertura del concorso alle donne nel 1967. Attraverso un racconto che abbraccia oltre quarant'anni di servizio, l'Ambasciatrice ripercorre le tappe di una carriera segnata da una spiccata vocazione multilaterale: dal consolato di Zurigo, alle sedi di Mogadiscio, Parigi, New York presso le Nazioni Unite — dove fu protagonista della battaglia per la moratoria della pena di morte — fino all'incarico finale come Ambasciatrice a Bratislava. La sua testimonianza offre anche una riflessione sul ruolo delle donne nella diplomazia e sulle sfide di conciliare vita professionale e familiare in una carriera vissuta tra continenti.
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In questo episodio della serie "Storia Orale della Diplomazia Italiana" ascoltiamo l'Ambasciatore Lucio Savoia, entrato in carriera nel 1970. Ad Algeri, sua prima sede, si occupa anche degli interessi irlandesi tutelati dall'Italia, primo contatto con un Paese in cui tornerà due volte.
In questo episodio della serie "Storia Orale della Diplomazia Italiana" ascoltiamo l'Ambasciatore Gianfranco Varvesi, entrato in carriera nel 1969. Nel racconto dei suoi oltre quarant'anni di servizio si alternano esperienze molto diverse tra loro, dalla stampa al lavoro commerciale, dalla politica all'attività consolare. Dagli anni del Watergate seguiti da Washington all'esperienza di Console Generale a Tripoli, che ricorda come la più ricca sul piano umano, fino alla cooperazione allo sviluppo e alla crisi del Kosovo, Varvesi ripercorre episodi e incontri con uno sguardo attento alle persone e ai giovani colleghi lascia una principio della carriera a cui tiene molto: la diplomazia come arte che richiede però una solida preparazione.
In questo episodio della serie "Storia Orale della Diplomazia Italiana" la testimonianza è quella dell'Ambasciatore Giuseppe Panocchia, che racconta oltre quarant'anni di carriera con vivacità e abbondanza di aneddoti. Entrato in carriera nel 1964, ha operato a Gedda e Teheran negli anni delle grandi trasformazioni mediorientali, per poi ricoprire alla Farnesina il ruolo di Portavoce e capo del servizio stampa. A Bruxelles ha preso parte al negoziato per l'ingresso di Spagna e Portogallo nelle Comunità Europee, ed è successivamente stato Ambasciatore d’Italia in Marocco e in Israele, seguendo alcune fasi cruciali del processo di pace. Infine è stato Segretario Generale della Prima Conferenza degli Italiani nel mondo, svoltasi a Roma nel dicembre del 2000.
In questo episodio della serie "Storia Orale della Diplomazia Italiana" incontriamo l'Ambasciatore Roberto Mazzotta. Entrato in servizio nel 1967, il suo percorso si è snodato tra Consolati e Ambasciate di tre continenti: da New York, dove assistette all'ingresso della Cina alle Nazioni Unite, a Francoforte e Lugano, fino a Tunisi nel 1987, anno della transizione tra Bourguiba e Ben Ali.
In questo episodio della serie "Storia Orale della Diplomazia Italiana" ospitiamo l'Ambasciatore Domenico Vecchioni, che ripercorre una carriera diplomatica lunga e diversificata, arricchita da una parallela vocazione di storico e saggista. Dopo le prime esperienze consolari a Le Havre e Buenos Aires, dove si trovò ad affrontare il dramma dei desaparecidos di origine italiana, Vecchioni ha ricoperto incarichi bilaterali, consolari e multilaterali, tra cui la Rappresentanza Permanente presso la NATO a Bruxelles negli anni della Guerra Fredda ed è stato Console Generale a Nizza. Ha concluso la carriera come Ambasciatore a Cuba dal 2005 al 2009, dove la cultura italiana divenne lo strumento privilegiato per riaprire un dialogo diplomatico in un momento di forte tensione tra l'Unione Europea e l'Avana.