
231: La ribellione di Raffaele: le letture d'estate le scelgo io.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni realiShow Notes
Si comincia col caldo — la sigla che "si scioglie" come un nastro inceppato — e con un rimedio antico: leggere. Magari libri sulle spedizioni al Polo Nord, per rinfrescarsi almeno con la testa. È la tradizione italiana del libro sotto l'ombrellone, che i nostri due conoscono bene ma praticano poco: Matteo storicamente leggeva d'estate, ma a casa; Raffaele, da papà, sotto l'ombrellone ormai disconnette il cervello e basta.
Trascrizione interattiva e Vocab Helper
Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Parole della settimana
il segnalibro — L'oggetto che metti tra le pagine per ricordare dove sei arrivato. Nell'episodio Matteo lo usa in modo poetico: un libro amato funziona "come da segnalibro nella tua memoria" — ti fa ricordare l'estate in cui l'hai letto.
English: bookmark
divorare (un libro) — Leggere un libro velocemente e con grande piacere, senza riuscire a fermarsi. Raffaele sceglie i libri per sua moglie e "molto spesso scelgo libri che poi lei divora".
English: to devour (a book), to read it hungrily in one go
Note dell'episodio
Il cuore della puntata è una ribellione di scuola media. Alle letture assegnate per l'estate, il piccolo Raffaele rispose leggendo tutt'altro: l'intero Romanzo di Excalibur di Bernard Cornwell, scelto da lui, divorato volume dopo volume — e a settembre lo disse in faccia alla professoressa: "ho letto tantissimo, ma tutt'altro: ho scelto io". Da grande la pensa ancora così: un classico come Il Maestro e Margherita si può studiare, ma obbligare qualcuno a leggere un libro che non ha scelto "è una violenza" — la lettura non si impone. Matteo, che pure ha subìto le stesse liste, un po' lo frena: gestire ciò che non scegliamo, da ragazzini, allena alla vita. Poi però regala la frase più bella della puntata: lui Il Signore degli Anelli l'ha letto in un'estate sola, e oggi ricorda quell'estate proprio grazie al libro — "come da segnalibro nella tua memoria". "Hai detto una poesia", ammette Raffaele.
Una tradizione però resiste: prima delle vacanze Raffaele sceglie sempre un libro per sua moglie, e difficilmente sbaglia. L'ultimo era Come l'arancio amaro di Milena Palminteri, vincitore del Premio Bancarella — il premio che scelgono direttamente i librai — e da lì si arriva alle saghe familiari ambientate in Sicilia che riempiono gli scaffali d'estate. La Sicilia, appunto: trasferirsi? Fa caldo perfino sull'Etna, ma Raffaele non se la sente di eliminarla, anche se non l'ha ancora mai vista. E così, tra Genova e Trieste col mare, una Milano difesa da Matteo contro gli stereotipi, una Firenze persa nel sovraffollamento e un posticino ideale in Emilia-Romagna a un'ora da tutto, la puntata chiude con la domanda che ogni amante dell'Italia si porta dentro: mare, città o montagna? Diteci la vostra — e il resto, con aria condizionata e bevanda ghiacciata, continua nell'aftershow.
Trascrizione
Raffaele: [0:23] Matteo, buongiorno.
Matteo: [0:24] Buongiorno.
Raffaele: [0:26] Non so se l'hai sentito pure tu, ma io sentivo la sigla di apertura un po' male, un po'... Sai come quando il mangianastri si inceppava?
Matteo: [0:39] Sì?
...
Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
More from Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Oggi: un ascoltatore cubano che vive a Londra, il mojito originale, perché centomila giovani lasciano l'Italia ogni anno e il rito italiano di ottobre: svuotare l'armadio e chiudere l'estate in una scatola. Voi lo fate il cambio di stagione? Pronti? Mettetevi comodi.
In questa puntata: la Turchia e la Cappadocia, sette anni di italiano, l'Isola e l'odore di Milano, la differenza tra odore, puzza e profumo, la Pasta alla Norma e una zuppa di lenticchie turca, a misura d'uomo.
In questa puntata: il CILS e il quadro comune europeo di riferimento, il passato remoto e il congiuntivo, un avvocato da Düsseldorf, l'aeroporto di Malpensa e il suo nuovo nome, la lacuna, il tesserino.
In questa puntata: il Giardino Roccioso di Grosio detto Castello di Gaudì, la Valtellina, il Parc Güell, quanto costa un caffè da Bolzano alla Sicilia, al banco o al tavolo, gli oggetti di risulta, il costo e la costa.
In questa puntata: il rientro a scuola, tre mesi di vacanze estive, l'onomastico e San Gennaro, l'odore della cartoleria, il Sentiero Italia e il CAI, due multe tra aeroporto e Lido di Venezia, esimersi, le note dolenti.