
Show Notes
La teoria delle scie chimiche è una delle più note e longeve teorie del complotto dell’epoca contemporanea.
È nata negli ambienti complottisti statunitensi negli anni novanta, e da allora si è diffusa in tutto il mondo.
Secondo questa teoria le scie di condensazione degli aerei conterrebbero sostanze tossiche e psicotrope, o addirittura organismi geneticamente modificati di origine aliena.
Gli obiettivi dei cospiratori, che vanno dai governi o oscuri gruppi segreti, cambiano in base alla versione della storia: modificare il clima, fare il lavaggio del cervello alla popolazione o somministrare di nascosto i vaccini.
In questa puntata di Complotti, Leonardo Bianchi ricostruisce l’origine della teoria e spiega perché le scie chimiche sono diventate una delle più potenti armi propagandistiche per chi vuole minimizzare o negare la crisi climatica.
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I veri padroni del mondo non sono Donald Trump, Elon Musk, gli oligarchi della Silicon Valley o i vari capi di stato, ma sono degli alieni rettiloidi che si travestono da esseri umani.
Dietro a ogni crisi economica, ogni colpo di stato, ogni sbarco di migranti e ogni protesta ci sarebbe lui: George Soros.
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