Sandro Pertini, il tempo vissuto

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Sandro Pertini, il tempo vissuto

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“Non c'è libertà senza giustizia, non c'è giustizia senza libertà”: è questo il principio a cui Sandro Pertini è stato fedele fino in fondo. L’ex presidente della Repubblica, il più amato d’Italia, ha voluto dimostrare di essere anzitutto un uomo giusto. E a parlare sono i fatti, la sua straordinaria biografia: combattente antifascista con sei condanne e due evasioni, tra cui una fuga in motoscafo con Filippo Turati; organizzatore della Resistenza; politico capace di accendere le piazze; presidente che sta accanto al popolo tra le macerie, che sa piangere, e che però sa anche gioire, con i pugni alzati al cielo negli spalti di uno stadio.

Ma dietro il mito di Sandro Pertini, c'è una storia più complessa: quella di un uomo che, sì, non ha mai tradito se stesso, ma che comunque non è rimasto del tutto immune al fascino del potere. Un uomo che ha compreso la forza delle telecamere, e che ha aperto la strada al linguaggio diretto, senza filtri, tra politica e popolo. Pertini cercava di parlare al cuore della gente, di unirla. Poi con gli stessi sistemi la politica si è rivolta alle pance, alla rabbia, è diventata divisiva.

A raccontare questa vicenda è Luca Bizzarri, insieme alle testimonianze dello scrittore Giancarlo De Cataldo, del giornalista Marco Damilano e di chi ha conosciuto da vicino il presidente, come la sua storica collaboratrice Albertina Gasparoni. Sandro Pertini, il tempo vissuto è un podcast Chora Media prodotto da Chora News.

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