Sandro Pertini, il tempo vissuto

Ep.3 - Ritorno alle origini | Il sindaco di Rebibbia

Sandro Pertini, il tempo vissuto

Show Notes

Gianni Alemanno dovrebbe uscire dal carcere il 23 giugno del 2026. E a dispetto del suo impegno nel denunciare le condizioni dei detenuti di Rebibbia, si prepara ad unirsi a Futuro Nazionale, il partito dell’ex generale Roberto Vannacci. Xenofobo, omofobo, e soprattutto difensore del carcere duro, uno che ha proposto di dotare gli agenti penitenziari di taser. Anche in questa puntata Luca Bizzarri ci parla di carcere, di “liberi sospesi" e mancanza di personale sufficiente a garantire diritti di base ai detenuti. Ma riflette anche su come anche un uomo che ha fatto esperienza diretta del carcere, possa cedere al richiamo del ritorno alle origini: quelle di una destra xenofoba, ultranazionalista e populista.

Fonti: video “Alemanno – Indipendenza! Nasce un nuovo movimento politico”, pubblicato sul canale Youtube Pupia News l’8 dicembre 2023; video “Il Movimento Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale - Conferenza stampa di Roberto Vannacci, Massimo Arlechino e Felice Costini”, pubblicato sul sito www.radioradicale.it il 31 marzo 2026; video “Quando suor Paola divenne la tifosa più famosa d’Italia, le sue ospitate da Fazio”, pubblicato sul sito corriere.it il 2 aprile 2025; account Instagram ministerodellagiustizia, 12 dicembre 2025; video “Coena Domini, Papa Francesco lava i piedi ai detenuti del carcere minorile di Casal del Marmo”, pubblicato sul canale Youtube Tv2000it il 6 aprile 2023; video “Apertura della Porta Santa – Casa circondariale Rebibbia”, pubblicato sul canale Youtube Annunciate dai tetti, il 26 dicembre 2024. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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Oct 8, 2026

Nell’estate del 1960 Sandro Pertini torna a Genova e infiamma Piazza della Vittoria contro il congresso del Movimento Sociale Italiano. È già un parlamentare della Repubblica, ma continua a comportarsi come il partigiano che considera l’antifascismo una parte irrinunciabile della democrazia. Da qui Luca Bizzarri ripercorre la carriera politica di Pertini: il rapporto complicato con i comunisti, la difesa dell’autonomia socialista, la presidenza della Camera e lo scandalo dei finanziamenti dei petrolieri ai partiti. Con Marco Damilano e Giancarlo De Cataldo entra poi nel rapporto con Bettino Craxi, fatto di vicinanza politica, diffidenza e scontri, fino agli anni del Quirinale e alla difficile uscita di scena del 1985. Ma la puntata racconta anche come Pertini sia riuscito a diventare qualcosa di più di un uomo di partito: un presidente amato dai cattolici, celebrato dagli Skiantos e dagli Ex-Otago, trasformato da Andrea Pazienza nel piccolo “Pert”. Un politico dentro il Palazzo che, fino alla fine, ha continuato a sembrare estraneo alle sue regole.

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